Video, l’intervento di Vendola

  |     |   28 commenti

I video dell’intervento di Nichi Vendola a Piazza Navona, all’interno della manifestazione “Ora Tocca a Noi”.

Ci sono 28 commenti per questo post
Mino 13 ottobre 2011 - 19:46

nichi io ero presente a roma in piazza navona complimenti.Sei il mio presidente regionale ti voglio presidente del consiglio.Conta su di me

Falconedamanfredonia 8 ottobre 2011 - 09:55

gli
ebrei aspettavano il messia
noi
abbiamo niki vendola

Falconedamanfredonia 8 ottobre 2011 - 09:46

gli
ebrei aspettavano il messia
noi
aspettavamo niki vendola

Falconedamanfredonia 8 ottobre 2011 - 09:46

gli
ebrei aspettavano il messia
noi
aspettavamo niki vendola

Stefano Testa 6 ottobre 2011 - 18:17

grande intervento e bellissima manifestazione alla quale ho avuto il piacere e l’onore di partecipare…nonostante fossimo impegnati come circolo SEL di Subiaco, all’Oktober SEL che era in corso a Tivoli.A piazza Navona si è creato un ambiente familiare, si respirava un aria di cambiamento, aleggiavano pensieri concordanti che “sentivamo” e che ci spingevano a dare ancora di più. Quando la politica assume questi connotati significa che la strada è quella giusta. Nichi ma non solo Lui, anche gli altri dirigenti ed anche noi stessi saremo destinati a commettere degli errori…ma se nella nostra testa e nella nostra anima vi sarà l’entusiasmo e la convinzione di cambiare questo paese e trasformalo in un “Grande Stato Civile”, dove la questione morale saprà prevalere e dove ci si aiuterà l’uni con glia ltri, forti con i deboli, privilegiati e disagiati, anziani e giovani.Quando verranno messe da parte le enormi differenze sociali e civili che questa destra ha VOLUTO portare nella nostra vita quotidiana, sapremo essere partecipi di una nuova stagione politica che renderà giustizia a questa nostra grande nazione e sicuramente a questa grande Europa. Ottimismo e lavoro…forse troppo poetico…ma la vedo cosi.

Giuseppe 6 ottobre 2011 - 11:17

NICHI sei grande abbiamo bisogno di te,DI PIETRO,FRANCESCO FORGIONE,aiutateci non ce la facciamo più sono fortunato perchè sono stipendiato ma non riesco ad arrivare nemmeno al 15 di ogni mese.Mandate in galera questi ladri e farabutti che inpoveriscono il popolo per comprare tutto loro, ho paura del futuro dei miei figli cerco di dargli quello che posso ma vivo insieme ha loro il disagio di dover sopravvivere ogni giorno.CIAO e auguroni speriamo che nel 2012 non ci sii la fine del mondo ma rinascita di una nuova ITALIA fondata sempre sul lavoro,sul rispetto delle persone come esseri umani e non come burattini da usare,e soprattutto di persone oneste.Da GIUSEPPE auguroni.

Alfredo Giusti 5 ottobre 2011 - 21:42

ALMENO LASCIATE IL SEGNO DI CENSURATO . A FARLO CONOSCERE AD AMPIO RAGGIO CI PENSO IO

Cari amici,

come mai – sia in questa intervista di Vendola che con chiara evidenza in prima pagina – non si parla della Manifestazione del 15 ottobre, a cui pure abbiamo aderito con una presa di posizione ufficiale di autorevoli dirigenti nazionali? Continuiamo a fare un passo avanti e due indietro, come accade da un pò di tempo. Sta accadendo quanto si è verificato anche in occasione dello sciopero generale della CGIL quando l’invito a partecipare è comparso solo 4 giorni prima, dietro indicibili pressioni. Vendola per avere le primarie ha svenduto il referendum Passigli Sartori e la nostra tradizione proporzionalista. Cosa chiediamo ora per prendere le distanze dalla manifestazione del 15 ottobre ? Stiamo diventando degli squallidi politicanti di bassa lega ? All’incontro dell’Ambra Jovanelli hanno mandato solidarietà Camilleri e padre Zanotelli.
Noi non parliamo della scadenza del 15 come non abbiamo parlato della Marcia Perugia Assisi. Ci stanno arrivando voti moderati, ma ci porteranno poco lontano. Voi avete la possibilità di replicare ampiamente a questa mia e di correggere tutte le cretinate che – sia pure a cuore aperto – posso dire. Se vi azzardate, però a censurarla,vi garantisco che la invierò integralmente a tutti i numerosi siti della sinistra che conosco, raccontando l’eventuale fine che ha fatto questa mia e dicendo con chiarezza che sul sito di sel si pratica la censura, nascondendosi dietro i pretesti più strani.

cari saluti

Alfredo Giusti per

Circolo Dossetti “uniti a sinistra per una vera alternativa”
Associazione Vittorio Foa ( ex Con Vendola)”per una sinistra forte ed unita.Per una vera alternativa”

Francesco 5 ottobre 2011 - 10:45

Sono sempre stato un Berlusconiano..dopo aver sentito il discorso politico di Vendola mi sono reso conto di non aver mai capito nulla.
E’ da tanto che non si sentiva un DISCORSO POLITICO cosi intenso.
Sono orgoglioso di essere Pugliese e sono orgoglioso di essere rappresentato da QUESTO GRANDE UOMO.

Francesco

Daniele Dimitrio 4 ottobre 2011 - 12:20

erano anni che non mi emozionavo per un discorso fatto da un politico sta sera rivedremo nel circolo sel pieve, opera e locate
tutto il discorso di nichi a piazza navona per cercare di smuovere
altre coscenze all’interno dei nostri paesini della provincia di milano dove la gente non crede piu a nessun politico e pensa solo a campare. grazie nichi facciamogli vedere che si puo’ cambiare davvero questo nostro bellissimo paese

Luca 4 ottobre 2011 - 11:21

Stasera c’e’ il nostro sindaco Zedda a Ballaro’,
perche’ non mettete un banner nella home page come quando Nichi e’ ospite?
Dai fatelo!Sarebbe un gran bel segnale che SEL,come ovvio,non e’ solo Vendola!

Virtute 3 ottobre 2011 - 22:32

grazie a Niki,sto’ trvando un mio equilibio politico!!! Mi sto’ appassionando a questo movimento ke non e’ come la vekkia sinistra troppo,ma un partito giovane e pronto ad ascoltar tutti!!! Grazie Niki…

Anna Maria Di Miscio 3 ottobre 2011 - 14:29

sabato 1 Ottobre piazza Navona racconta che un’altra Italia è possibile, grazie Nichi!

Doriano Simeoni 3 ottobre 2011 - 13:57

Anche Cortona era presente alla manifestazione e li con noi c’era anche Renzo Ulivieri( famoso allenatore di serie A), che Paolo Cento è venuto a salutare, essendo anche lui uno storico tifoso della Roma. Ci ha sorpreso l’entusiasmo della gente e soprattutto la grande partecipazione dei giovani. Gli interventi interessanti di Zedda,Parisi, Leo Gullotta e tutti gli altri, 3 ore e passa in piedi ma ne è valsa la pena, tante erano le bandiere che non si vedeva il cielo, una manifestazione che ricorderemo per parecchio tempo, anche perchè era la prima dopo il congresso di Firenze.
Vendola strepitoso, che nel suo intervento ha messo tanta foga e tanta passione al punto che il mio amico Remo, ex segretario sindacalista della Fiom mi ha detto “… ricordo interventi di questo spessore culturale e politico, con questa passione, quando parlava Luciano Lama in Piazza del Popolo.” Grazie a tutti coloro che hanno partecipato e al grande Niki!!

Eleonora 3 ottobre 2011 - 13:45

GRAZIE….!!!Solo un grazie a voi ke mi leggete.un abbraccio a tutti i giovani precari ke come me si alzano al mattino presto e fanno un lavoro di merda solo x portarsi a casa una misera paga giornaliera.un grazie a Nichi,dal profondo del cuore!!!

Eleonora 3 ottobre 2011 - 13:40

Nono sono stata presente all’intervento di nichi a Roma,xkè anche io ero impegnaata alla festa di oktober sel a TIVOLI.Grazie ai ragazzi di TIVOLI E CASTEL MADAMA x la collaborazione e il rispetto dimostrato in questi 4 giorni passati insieme!oktober sel 29 settembre/2 ottobre 2011.Nora!

Pierluigi Luperto 3 ottobre 2011 - 13:29

Ero presente, questa è la politica che mi piace, la brava gente si riconosce a pelo, Nichi; non tradirla mai.

Marco Chiarei 3 ottobre 2011 - 13:27

Commosso e fiero di essere rappresentato da un Nichi di questo livello. Una spinta formidabile per la sinistra. Un monito a chi ancora vive di identità mummificate ed è tentato di rincorrere quell’idea di antagonismo sterile e improduttivo che tanti danni ha fatto a sinistra. Quella sinistra narcisa che si guarda allo specchio e sta sul piedistallo solo per giudicare. Da amministratore mi sento confortato che l’obiettivo sia quello di prendersi le responsabilità incidendo nel governo del territorio a tutti i livelli. E’ finito il tempo delle rigide ideologie che non declinano mai sulla realtà delle cose; dove la critica soddisfa solo se stessa e non propone nulla. Finisce quell’idea staliniana che il primo avversario sia il proprio alleato. Nichi spazza via incrostazioni epocali e ci lancia nel futuro da protagonisti che hanno voglia di impegnarsi in prima persona, con la sofferenza, la fragilità e la difficoltà di chi ambisce a cambiare la sua fettina di mondo. Felice che Nichi tolga alla sinistra la sindrome del solitario soldato giapponese e che lo faccia rovesciando il concetto in un ambizioso progetto di sbarco in Normandia, nonviolento(!),nel quale si possa esprimere un cambiamento ideale e pragmatico. Da colonizzati a contaminatori, da attendisti a sollecitatori, da egoisti a generosi, da spettatori ad attori. Far politica oggi, soprattutto a sinistra, vuol dire abbandonare tutto, in stile francescano come evoca Nichi, e guardare chi sta intorno a noi con occhi nuovi. La coerenza non la si pratica solo scrivendo sulla lavagna dei cattivi, esercizio nel quale la sinistra è stata maestra, ma provando a stare sui, e dentro, i problemi; mettendoci la faccia. Grazie Nichi

Climate Change 3 ottobre 2011 - 12:26

Una richiesta alla redazione, sarebbe bello e utile se caricaste tutti gli interventi e tutti i contributi video (Pisapia, ecc….)
Grazie

Germano Zanzi 3 ottobre 2011 - 12:14

La testa e la coda del 1° ottobre a Piazza Navona.

(Ovvero: Una delle tante molteplicità della protesta e della proposta di aria nuova per l’Italia e per l’Europa).
La mia lettura personale della piazza di Roma del 1° ottobre di SEL e di tanta altra gente, è l’uscita di una parte della politica da quel limbo che sintetizza l’insieme di malcontento e di maturità popolare in cerca di sbocco. Da quella piazza viene una proposta di governo che fa il bis con Vasto e che dovrebbe fare tris con quella del 5 novembre del PD. Oltre e alternativo alla fine del berlusconismo. Una specie di cantiere che accomuna la protesta con la proposta.
Non siamo fuori dalla crisi finanziaria e neppure da quella politica la quale resta in stand by fino a che non si fa strada il soggetto che clicca sul tasto giusto e sblocca. Gli attori sulla scena cominciano a trarre tutti le stesse conclusioni: Fuori questo governo dalla stanza dei bottoni, perché spinge solo quelli sbagliati. Ma non ancora si fa luce chi entrerà in quella stanza a spingere quelli giusti.
Anche Confindustria e qualche altro buon tempone di industriale si fanno in quattro per dire alla politica che “è tutto da rifare”. Per questi ultimi, mi pare di capire, che la priorità non sia il benessere della gente. E’ certamente chiaro che i suggerimenti che propugnano, tendono a garantirsi la disponibilità ormai ridottissima di risorse pubbliche, indicando di toglierle a chi ne ha avute meno di loro e si trova peggio di loro già ora. Lo fanno (vedi Confindustria) chiedendo di togliere qualcos’altro dalle pensioni e di passare alla privatizzazione (alle imprese) di quei beni e gioielli che danno profitti sicuri. Questo anche per dire che l’ unità di intenti tra forze collocate in ambiti sociali diversi, è cosa ardua. Potremmo liquidare la posizione dell’organizzione delle imprese (che d’altra parte fa il proprio mestiere, che è cosa diversa dall’affermare che fa l’interesse generale), con il concetto secondo il quale, oggi alla rappresentanza industriale, non basta avere sfruttato tutto il potenziale liberista che il centrodestra gli ha fornito su un piatto d’argento, contro il mondo del lavoro. Quel potenziale non basta per stare in corsa con chi, da altre parti del mondo, sceglie strade di innovazione e ha dalla sua, anche una giovane classe di sfruttati ancora senza strumenti protettivi. Confindustria ipotizza di avere in gestione e magari in proprietà, quei “beni pubblici” che consentano di trasformare in profitto privato ogni bisogno sociale che ora si trova nella fornitura di servizi pubblici. Traendone una convenienza garantita attraverso il naturale plusvalore industriale fatto anche dalle quote statali per i servizi prestati alle persone utenti. Come si sa, le risorse per la protezione sociale e servizi logistici, pur essendo sempre largamente insufficienti, sono ingenti.
Tornado alla gente che combatte. Una parola d’ordine, non detta allo stesso modo ma largamente sottintesa, è questa. “Cambiare l’ordine delle cose: vale a dire “La crisi la paghi chi l’ha provocata e non chi, per primi, ha dovuto subirne le conseguenze”. Semplicistico? Può essere. Ma qualcosa dovrà pure essere detto rispetto il fatto che l’uscita dalla crisi è di la da venire e che, le decisioni sulle misure strumentali e sui soggetti paganti, non sono prese da organi eletti dai popoli, ma da entità burocratiche e tecnicistiche (BCE-FMI, solo per citarne e più visibili) alle quali sta a cuore solo di salvare il sistema bancario-finanziario globale dai pericoli di insolvenza da parte degli Stati. Gli organi di governo nazionale e locale, sono solo attuatori passivi e, in molti casi, anche silenti. Mai, nelle preoccupazioni dei suggeritori di risanamento del debito, si sono riscontrate preoccupazioni per ciò che sta accadendo alla gente.
Anche questo tipo di analisi dei fatti è un diverso approccio culturale alternativo a quello della destra politica (talvolta anche del centro) di conseguenza, ne vengono risposte differenti.
C’è in circolazione la prospettiva di un diverso blocco sociale e politico pronto ad assumersi la responsabilità di un passo storico per l’Italia?
Dalla nascita di quest’ultimo governo, molti avvenimenti che ridanno speranza si sono reiterati.
Spesso si ha l’impressione che, per la loro crudezza e durezza, alcune lotte siano contro la democrazia, perché pesantemente critiche verso gli organi democraticamente eletti. Niente di più sbagliato! A parte le eccezioni che non fanno storia e durano un soffio di vento, la rivolta nei confronti di istituzioni democratiche, sono finalizzate a migliorare il sistema democratico stesso, per renderlo meritevole di quel titolo. Essa trova sedi e luoghi diversi e più aperti di confronto. Il web, per esempio, nelle sue forme più articolate, è un viatico che non si può arrestare o soffocare, anche se non mancano i tentativi di farlo. Le tradizionali forme organizzative di riunirsi e confrontarsi ( tra l’altro, molto sacrificate dai partiti negli ultimi decenni) non bastano più. Questa enorme “tavola aperta”, da sola, non può materializzarsi in conquiste di migliori condizioni di vita se non si costruisce un governo; se le istanze rivendicate non divengono regola quotidiana e se non le si applicano tutte e per tutti allo stesso modo.
Sarebbe molto utile se, da Vasto in poi, si strutturasse l’idea e la pratica di dare oltre la speranza, anche lo strumento per soddisfare le aspettative.

Germano Zanzi

Climate Change 3 ottobre 2011 - 12:11

Ciao a tutte e a tutti,
bene fa Nichi Vendola ad insistere con l’analisi complessa della situazione e delle cause, importante il suo voler tenere assieme la dimensione dell’individuo, con le sue fragilità, e quella collettiva, continuare ad evocare la necessità dell’abbandono di una concezione antropocentrica del vivere in questo mondo.
Importante il suo richiamo alla radicalità nella sua accezione etimologica, riprendiamoci le parole!
Non condivido il richiamo ad una crescita sostenibile, un ossimoro a parer mio in un pianeta dalle risorse materiali finite. capisco che è strategico per non tagliarsi fuori dal dibattito politico attuale, ma non lo condivido. Inoltre proponiamolo un altro modo di misurare il benessere, no?
Scorgo, dai commenti e non solo, che si sta creando l’aspettativa per un salvatore. Riconosco a Nichi Vendola il suo richiamo alla non autosufficienza di nessuno degli attori politici, partitici e meno, il voler dar spazio a molti di questi attori nelle iniziative di SEL, però quando si dice “il mio partito”, quando Nichi è l’unico ad andare in tv per i dibattiti, quando c’è un nome su un simbolo, ci leggo una contraddizione e un grosso limite.
Io credo sia necessario sognare, non c’è cambiamento che non lo sia stato, ma credo bisogna essere molto prudenti nel proporre un cambiamento possibile ora, oltre che necessario. Ciò che ad oggi si ritiene possibile raggiungere.
Non sto dicendo di abbandonare lo sguardo lungo, smetter di sognare, ma di trasmettere una fiducia che sia il più possibile ancorata al possibile.
Mi rendo conto che suona contraddittorio, e lo è- un sogno ancorato al possibile è un ossimoro- ma forse di questi tempi…

Biagio Castagna 3 ottobre 2011 - 03:01

Non sono stato presente per impegni di lavoro,sono un operatore sanitario,ma con il cuore ero tra la moltidudine di compagni e compagne che hanno gremito Piazza Navona,Nichi ho avuto l’onore di ascoltarlo di persona al “Tilt Camp” di Roseto Degli Abruzzi e ne ho condiviso tutti i passaggi. Ora però bisogna costruire il partito nei territori,io sono un dirigente locale e mi sto dando da fare per avvicinare più persone possibili e soprattutto i giovani al nostro progetto e che vedono in Sel l’opportunità per contribuire a cambiare l’attuale governo e sconfiggere il berlusconismo eliminando definitivamente la sua contaminazione.Il leaderismo serve ad iniziare il percorso ma adesso è giunto il momento di dare vita e sostanza ad un partito forte fatto di uomini;donne e giovani,disponibili a lavorare per il raggiungimento degli obbiettivi,partendo dalla base.

Gianmarco 3 ottobre 2011 - 01:02

Io sento quest’uomo parlare e RESPIRO. Finalmente PAROLE NUOVE, chiare, intelligenti, ricche di CULTURA E SAGGEZZA, finalmente un modo di far politica in modo elegante e bello, partendo da concetti cosi ariosi come L’ECOLOGIA..
Io sono archeologo e più di ogni altro so cosa sia la precarietà.. Nichi abbraccia la causa degli OPERATORI CULTURALI (archeologi, storici dell’arte, restauratori etc), troverai un mondo a sostenerti, perche un politico che consideri LA CULTURA COME UNA RISORSA E NON COME UN PESO io ancora nn l’avevo mai sentito! E avevo le lacrime agli occhi sentento una persona che finalmente ha CAPITO! Nichi depura l’Italia, io lo voglio un Paese cosi descritto.. CULTURA LAVORO ED ECOLOGIA! Grande grande grande..

Per Ricordare 3 ottobre 2011 - 00:20

I moti di Reggio furono il primo caso di disinformazione organizzata in Italia, facendo passare la ribellione di una città per la protesta di un gruppo di teppisti http://www.youtube.com/watch?v=UjXAgcv9j7s

Maurizio Evangelista 2 ottobre 2011 - 23:41

Ero anch’io in piazza a Roma. Non era la prima volta, ho 55 anni e molte volte nella mia vita sono venuto a Roma per manifestare sdegno, dolore, rabbia, lotta, solidarietà, amore e anche tanti altri sentimenti.
Sabato, dopo tanti anni, mi sono anche commosso. Sentire Nichi parlare di politica e di economia a uomini e donne, con il cuore e con le emozioni, parlare di cose concrete senza dimenticarsi della poesia e del bello. Proporre soluzioni per il pianeta e non dimenticarsi di quello che succede sotto casa.
Ho provato l’orgoglio di essere in quella piazza e di partecipare ad un evento molto importante per SEL e per tutti noi. Grazie a Nichi e a tutti i compagni che erano in quella piazza e a tutti quelli che in Italia hanno contribuito a dare gambe a questo progetto.

Carmine Varraso 2 ottobre 2011 - 23:09

SONO PROPRIO CONTENTO!!! PER VARI MOTIVI,IL PRIMO DI ESSERMI TESSERATO A S.E.L.,DOPO UN LUNGO MEDITARE E DI NON APPARTENENZA POLITICA,SECONDO DI ESSERE ANDATO IERI A PIAZZA NAVONA E DI ESSERMI SENTITO BENE DOPO AVER ASCOLTATO NICHI,TERZO ED ULTIMO,MA NON PER QUESTO MENO IMPORTANTE,DI AVER TROVATO UN UOMO CHE SECONDO ME L’ITALIA E NON SOLO,STAVA ASPETTANDO PER POTER SCARDINARE E RIFORMARE IL MARCIO DELLA POLITICA E SOPRATUTTO FAR RINASCERE IL BUON SENSO E LA MORALE,SNOBBATI E ANNIENTATI NEGLI ULTIMI ANNI!!GRAZIE NICHI,NON CREDEVO DI POTERMI ADDIRITTURA,COMUOVERE!

Paolo Rossetti 2 ottobre 2011 - 22:20

In piazza a Roma ho rialzato il pugno come non facevo da anni. Vendola unisce una grande capacità di analisi della realtà alla efficacia oratoria, calibrata al fine di far chiari i tranelli mentali di vent’anni di politica pubblicitaria. NOn solo politico, è un terapeuta di una società malata, dove smonta in diretta i luoghi comuni creati dai mass media complici di un capitalismo arrogante e globale. Offre finalmente una vision, una strategia e un programma su cui avanzare, senza però quella spocchiosa tendenza alla solitudine dura e pura che condanna alla marginalizzazione e alla sconfitta. Una ferma declinazione di principi e idee, una analisi appassionata di quello che serve per combattere un capitalismo che uccide il vivente, e l’indicazione di un percorso che unisca gli uomini liberi. Vendola si inserisce a pieno titolo fra i grandi democratici della storia mondiale della liberazione umana dalla schiavitù del capitale, dell’ignoranza e della guerra. Grazie.

Felice Di Giandomenico 2 ottobre 2011 - 22:02

Ero in piazza e il discorso di Nichi è riuscito a darmi quella sferzata di entusiasmo politico che da anni non riuscivo più a provare. Un discorso che ha toccato temi di enorme rilevanza sociale soffermandosi su quelle piaghe infette che ancora non riescono a trovare rimedi idonei per rimarginarsi. Questa è la vera nuova sinistra che vogliamo noi militanti di SEL, una sinistra propositiva, analitica, che va a scandagliare i coni d’ombra di una società in cui si sono perduti i valori elementari del vivere civile.
Una sinistra attenta alle ingiustizie, al disagio sociale, che rimette al centro i bisogni e le richieste legittime di coloro che chiedono lavoro per poter vivere in modo dignitoso e senza continue apprensioni. Una sinistra che riesca ad andare oltre quegli steccati ideologici tanto anacronistici quanto inopportuni che sinora hanno prodotto solo inerzia politica e contrapposizioni sterili tra riformisti e radicali. Dobbiamo poter far nostre le parole di Nichi e considerarle un buon punto di inizio per intraprendere sul serio la strada di un’alternativa politicamente credibile.

Fabio Roggiolani 2 ottobre 2011 - 19:41

L’intervento di ieri in Piazza ha rappresentato un altro grande passo avanti nella costruzione di un nuovo pensiero e nella speranza di una organizzazione che cresce di diventare davvero nuova aperta e appetibile alla gente comune.
Permettetemi di sentirmi orgoglioso per la citazione di Alex Langer, per chi come me ha voluto fortissimamente che ecologia entrasse nel simbolo e nel cuore di SEL quella citazione e l’impianto complessivo mi ha scaldato il cuore.
Oggi SEL è un partito ecologista ben più largamente e profondamente del partito verde italiano di cui ho fatto parte per 20 anni.

Monica Cerutti, Responsabile Nazionale SEL Diritti: “L’inciviltà del nostro Paese nella Giornata contro l’omofobia e la transfobia”

Domani, 17 maggio, verrà celebrata la Giornata internazionale contro l’omofobia e la transfobia. Si tratta di una ricorrenza istituita nel 2005 per dire no alla discriminazione. L’obiettivo infatti è quello di sensibilizzare e prevenire qualsiasi manifestazione di intolleranza e violenza di genere. Il giorno non è stato scelto a caso perché la memoria ha valore: [...]

Vendola: “successo Quello che non ho”

Il successo di “quello che non ho” dimostra che per fare tv non serve volgarita’ ed imbecillita’. Non e’ vero che la tv intelligente fa il deserto. E’ quanto ha scritto poco fa su Twitter, Nichi Vendola presidente di Siistra Ecologia Liberta’, commentando il successo della trasmissione di Fazio e Saviano su La7.

Vendola: agenzie 15 maggio 2012

TERRORISMO: VENDOLA, CI METTEREMO DI TRAVERSO = (AGI) – Genova, 15 mag. – “Non direi che siamo di fronte alla ripresa del terrorismo. Siamo di fronte a fatti gravissimi, a segnali che auspicano un ritorno alla lotta armata e faremo tutto quello che e’ nella nostra passione e nel nostro dovere per metterci di traverso [...]

Elezioni centrosinistra: direzione nazionale, domani 16 maggio ore 14,30

La direzione nazionale di Sinistra Ecologia Liberta’ si svolgera’ a Roma, domani mercoledi 16 maggio 2012, presso il Centro Congressi Palestro in via Palestro 24 (zona Piazza Indipendenza), a partire dalle ore 14.30. Lo rende noto un comunicato dell’ufficio stampa del partito. Al centro della discussione – prosegue  la nota di Sel -  l’esito delle [...]

Migliore: Hollande-Crisi

Meno male che c’e’ Francois Hollande. Nel momento piu’  buio della crisi economica e sociale del Continente,  fanno davvero piacere le parole del presidente francese appena insediato: solidarieta’ e crescita sono gli obiettivi che devono mettere in soffitta il fallimentare progetto del fu Merkozy. Lo afferma Gennaro Migliore, responsabile Esteri di Sinistra Ecologia Liberta’. In [...]

Amministrative: domani 16 maggio Vendola a Isernia

Nichi Vendola, infine interverra’ ad Isernia domani sera mercoledi 16 maggio 2012, alle ore 20.30 presso il salone dell’Hotel Europa  ad una manifestazione pubblica a sostegno del candidato sindaco del centrosinistra Ugo De Vivo

Elezioni: Nichi Vendola a Genova per Doria, martedì 15 Maggio

ELEZIONI NICHI VENDOLA (SEL) A GENOVA PER MARCO DORIA MARTEDI  15 MAGGIO 2012 IN VAL POLCEVERA DALLE ORE 17.30 IN POI Il presidente di Sinistra Ecologia Liberta’, Nichi Vendola sara’ a Genova domani pomeriggio martedi 15 maggio 2012 a sostegno di Marco Doria, nell’ambito della campagna elettorale per i ballottaggi. Il candidato del centrosinistra a [...]

Centrosinistra. Vendola a Bersani e Di Pietro

  Io credo che con Bersani, con Di Pietro e sopratutto con tanti altri che sentono insopportabile la situazione in cui si trova l’Italia e l’Europa intera, bisogna discutere innanzitutto di cosa significa costruire e governare il cambiamento. Per esempio, piuttosto che concentrarci ora sulla figura del leader ora e’ molto importante capire se il [...]

Gay. Obama. Intervento di Vendola a Rainews

  Dal presidente Obama parole coraggiose e limpide. Una lezione per tutti i politici di ogni Paese. Cosi’ Nichi Vendola, presidente di Sinistra Ecologia Liberta’ in diretta tv poco fa con il direttore di RaiNews Corradino Mineo. In Italia – prosegue  il leader di Sel – siamo all’anno zero. Un Paese, il nostro bloccato sui [...]

Crisi di Governo. Dichiarazione di Nichi Vendola

  Sono molto colpito dal fatto che i principali esponenti del governo si atteggiano oggi ad analisti di costume, a sociologi. Leggo che Passera e’ angosciato dall’entita’ delle conseguenze sociali sulla mancanza di occupazione. Lo afferma Nichi Vendola, presidente di Sinistra Ecologia Liberta’, nel corso di un’intervista con Corradino Mineo su Rainews. Insomma da quando [...]

1 di 10 Comunicati stampa

Sinistra Ecologia Libertà - Via Goito 39 (4° Piano) - Roma - Tel. 06/44700403 - Fax 06/4455832 - redazione@sxmail.it
Realizzato da Ivano Noè